Twitter e Facebook possono condizionare (non poco) il mondo del lavoro.

Una recente indagine condotta dalla piattaforma americana Rappler evidenzia che il 70% delle aziende ha cambiato la valutazione sui candidati da assumere dopo aver monitorato la loro “presenza social”, ovvero in base all’immagine ottenuta analizzando le informazioni pubbliche che li riguardavano.

In termini tecnici si chiama Web Reputation (altro…)