“Un’immagine vale più di mille parole.” Sono sicura che l’hai sentito dire più e più volte e, aggiungo, per una buona ragione! E’ per questo che oggi voglio condividere con te alcune informazioni che renderanno le tue strategie di comunicazione sui Social Media davvero “WOW!”. 

L’espressione “Use a picture. It’s worth a thousand words.” appariva per la prima volta nel 1911 in un articolo di giornale che citava l’editore Fiandre Tess in un’intervista sul giornalismo e sulla pubblicità. – Wikipedia

Quello che è certo è che le immagini provocano delle reazioni tali nel cervello che le parole non sarebbero in grado di fare in egual misura – avevo introdotto questo concetto anche nel post 5 errori che stai facendo su Instagram (e come correggerli) – e la psicologia che sta dietro alla Visual Strategy nei social media è molto importante.

Scopriamo i segreti del Visual Marketing per i Social Media!

 visual marketing

Profondamente irrazionali!

Quante volte, entrando in un bagno pubblico, senza pensarci su più di tanto eviti la prima porta, scegliendo invece la seconda o la terza? Secondo Martin Lindstrom – Brand Futurist e guru del marketing – questa è solo una delle molte cose irrazionali che ogni giorno facciamo inconsciamente, così di getto.

Studi neurologici indicano che l’85% delle decisioni quotidiane è inconscio, e quelle d’acquisto non fanno eccezione. Ora dimmi, perché un consumatore compra un certo prodotto o servizio anziché un altro? Sappi che la capacità di rispondere a questa domanda potrebbe determinare il successo o il fallimento dei tuoi investimenti pubblicitari!

E, mentre tutto questo innesca nelle persone reazioni in pochi nanosecondi, il lavoro che c’è dietro per creare la giusta grafica per il tuo visual marketing richiede invece uno studio accurato che può impegnarti anche per molto tempo!

Punta al Visual Marketing per creare contenuti “di valore”

In questo senso il visual marketing è fondamentale, perché influenza il nostro cervello e il modo in cui percepiamo le cose molto più delle parole. Secondo uno studio condotto dalla Stanford University, una parte del cervello umano è sensibile alla percezione visiva. Qui il cervello prima riceve le informazioni e poi fa un’ipotesi determinata dalle esperienze che ha avuto in passato.

Di fatto il cervello umano seleziona solo i ricordi positivi delle esperienze passate, perché si rivivono tutte le emozioni di quello specifico evento. Sapevi che è proprio per questo motivo che ognuno di noi ha dei film preferiti che rivede decine di volte?

“Le nostre menti influenzano l’attività chiave del cervello, che poi influenza tutto: percezione, cognizione, pensieri e sentimenti, relazioni personali.” – Deepak Chopra

La nostalgia: una leva formidabile! 

Capire quale immagine usare è importante, perché bisogna essere in grado di stimolare le esperienze passate di chi ci legge. Scegliere un’immagine troppo generica non porterà nessun collegamento ai ricordi passati e quindi sarà difficile che susciti qualcosa, ma neanche scegliere un’immagine troppo “forte” porterà buoni risultati, perché si attiverà un brutto ricordo nel cervello. Insomma bisogna trovare il giusto equilibrio per stimolare le giuste emozioni!

Perché un’immagine vale più di mille parole (e perché va posizionata a destra)

L’idea alla base di questo concetto è collegata al “lato emotivo” del nostro cervello. Mi spiego meglio: il nostro cervello è diviso in due emisferi, quello di destra è “il poeta” e l’altro è “l’ingegnere”. Entrambe giocano un ruolo importante, ma è il lato destro che si concentra sull’elaborazione visiva e sulla percezione delle immagini e, quindi, sulle emozioni.

Con una bella immagine le persone possono ricordare il 65% delle informazioni anche a distanza di 3 giorni!

Ma non è tutto. Anche secondo uno studio dell’Università della Virginia, chiaramente siamo colpiti emotivamente da immagini e questo è il motivo per cui queste sono così importanti nelle strategie sui social media. Assicurati che nella grafica che stai elaborando l’immagine occupi la parte destra dello spazio che hai a disposizione, mentre riserva la parte sinistra al testo scritto (sinistra = l’ingegnere).

Gli elementi strategici per il Visual Marketing

Quando stai per scegliere un’immagine tieni conto di questi 5 punti fondamentali:

  1. Viso. Nella tua immagine c’è il volto di una persona? Se sei indeciso, scegli un’immagine che ritrae un volto! Studi di settore hanno dimostrato che siamo maggiormente attirati dalle immagini contenenti il viso delle persone, perché ci danno un senso di familiarità.
  2. Screenshot. L’immagine di una schermata catturata comunica immediatamente al lettore che lo aiuterai a raggiungere un obiettivo. Questa forma di comunicazione attraverso le immagini è molto efficace.
  3. Primo piano. Anche le immagini con oggetti in primo piano e lo sfondo sfocato funzionano bene. Naturalmente l’oggetto in primo piano dev’essere qualcosa di interessante per il target che vuoi coinvolgere.
  4. Cartoni animati. Tutti amano i cartoni animati! E’ vero? Il motivo è che ci ricollegano all’io-bambino e ad esperienze psicologicamente positive.
  5. Colori. La tua immagine ha una prevalenza di arancione? E’ ottimo per attirare facilmente l’attenzione e dare ad una composizione grafica una forte valenza emozionale, perché è un colore vivace, dinamico e accogliente! Oppure la tua base è prevalentemente verde? Da sempre considerato il colore della natura, è molto positivo ed esprime sensazioni piacevoli e rassicuranti. Appurato che le emozioni hanno molto a che vedere con il Visual Marketing, è indiscusso, quindi, che è possibile influenzare – negativamente o positivamente – chi ci legge anche scegliendo un colore piuttosto che un altro.

Il mio pensiero

Se vuoi spingere il tuo brand o il tuo business verso l’alto ed ottenere una buona visibilità ed il giusto coinvolgimento delle persone che ti leggono, fai sì che le tue pubblicazioni sui canali social siano davvero impattanti abbinando le immagini giuste.
Seppure tu abbia elaborato un bel testo da pubblicare sulla tua pagina social, difficilmente le persone lo noteranno se non abbinerai un’immagine vincente che catturi in primis la loro attenzione, e che li faccia soffermare poi a leggere ciò che hai scritto.
In conclusione: questo è proprio uno dei casi in cui “l’abito fa il monaco”!

E tu, quali strategie di Visual Marketing utilizzi per creare coinvolgimento sui social media? Aggiungi i tuoi suggerimenti alla mia lista nei commenti di questo post!

Mi occupo di Digital branding e Strategie di marketing online, Graphic e Web design, Web reputation analysis e ICT Training. Sono Hootsuite Ambassador [volunteer], socio AIP – Associazione Informatici Professionisti, graduate Twitter Flight School e… adoro il mio lavoro❥ Colleghiamoci sui social!

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